Una piattaforma digitale per connettere territorio, foreste e filiera del legno

°OTIX

Una piattaforma digitale per connettere territorio, foreste e filiera del legno

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WoodGIS

Una piattaforma digitale per connettere territorio, foreste e filiera del legno

[case-study-color] #00875e [/case-study-color] Gestire e valorizzare un patrimonio forestale significa prima di tutto conoscerlo, renderne accessibili le informazioni e mettere in relazione i soggetti che, a diverso titolo, operano sul territorio. [nl]new-line[/nl] È da questa esigenza che nasce la [b]Piattaforma Web delle Foreste e Borsa del Legno[/b], sviluppata da Otix nell'ambito del progetto [b]GSHC – Green Smart Human Communities: Paesaggi Umani Sostenibili verso gli obiettivi dell'Agenda 2030 – Piano di sviluppo del settore forestale della Green Community[/b], finanziato da fondi PNRR – M2C1I3.2 Green Communities e con il Comune di Latronico quale ente capofila. [h2]Abbiamo progettato un sistema digitale capace di trasformare dati territoriali, informazioni forestali e relazioni tra operatori in un unico ambiente accessibile e interattivo.[/h2] La piattaforma nasce infatti per ridurre la frammentazione informativa, agevolare l'accesso ai dati, rafforzare le relazioni tra soggetti pubblici e privati e creare nuove possibilità di interazione all'interno della filiera forestale. [pic]magazine/article123/1.png[/pic] [h3]Dalla complessità delle informazioni a un'esperienza semplice[/h3] Il patrimonio forestale coinvolge dati, territori, enti, proprietari, tecnici e imprese. Informazioni che possono essere distribuite tra soggetti e fonti differenti, rendendo più complessa la loro consultazione e limitando le possibilità di incontro tra chi possiede una risorsa e chi può valorizzarla. [nl]new-line[/nl] La sfida, dunque, è stata quella di superare la logica del semplice sito informativo per costruire uno strumento capace di integrare comunicazione, dati geografici e servizi. [nl]new-line[/nl] OTIX ha progettato un ambiente digitale capace di integrare [b]informazione, cartografia e servizi[/b], affiancando a una parte pubblica accessibile a tutti un'area riservata per gli utenti abilitati e una componente [b]WebGIS[/b] attraverso cui esplorare il territorio, visualizzare le aree boschive e accedere alle informazioni associate. [pic]magazine/article123/2.png[/pic] [h3]Una mappa che non si limita a mostrare il territorio[/h3] Uno degli elementi centrali del progetto è il [b]WebGIS[/b], il sistema attraverso il quale il patrimonio forestale diventa consultabile geograficamente.. [nl]new-line[/nl] La piattaforma può gestire dati territoriali e cartografici, marker, categorie e dataset in formato [b]GeoJSON[/b], rappresentando le aree boschive e collegando ogni geometria alle relative informazioni. [nl]new-line[/nl] Non si tratta quindi di inserire una semplice mappa all'interno di un sito. Il dato geografico entra a far parte del sistema informativo: viene organizzato nel database, classificato e associato alle diverse aree, in modo che possa essere gestito, aggiornato e interrogato. [nl]new-line[/nl] Per ogni area boschiva possono essere associate informazioni come superficie, Comune di appartenenza, specie prevalente, quantitativo stimato di legname e soggetto proprietario o referente. [nl]new-line[/nl] [b]La mappa diventa così qualcosa di più di una rappresentazione del territorio: un’interfaccia attraverso cui leggere e mettere in relazione informazioni diverse.[/b] [pic]magazine/article123/3.png[/pic] [h2]Il cuore del progetto è una tecnologia che rende il territorio interrogabile e trasforma l’informazione in uno strumento di relazione per la filiera forestale.[/h2] È proprio a partire dalla componente cartografica che prende forma la [b]Borsa del Legno[/b], pensata per favorire l’incontro tra disponibilità delle risorse e soggetti interessati. [nl]new-line[/nl] Attraverso la mappa, l'utente può esplorare le aree disponibili, selezionare quella di interesse e consultarne le principali caratteristiche. Se autenticato e autorizzato, può inoltre avviare una comunicazione contestuale con il relativo referente. [pic]magazine/article123/4.png[/pic] [nl]new-line[/nl] La piattaforma crea così un punto di incontro digitale tra risorse, informazioni e operatori. La Borsa del Legno è stata infatti progettata come [b]ambiente di consultazione e contatto[/b], capace di mettere in relazione territorio, dati e soggetti della filiera. [nl]new-line[/nl] La Borsa è stata progettata come [b]ambiente di consultazione e contatto[/b], che mette in relazione territorio, dati e operatori. [nl]new-line[/nl] [b]In questo senso la tecnologia svolge una funzione molto concreta: accorcia la distanza tra il dato e chi può utilizzarlo.[/b] [h3]Sicurezza, continuità e gestione nel tempo[/h3] La costruzione di una piattaforma destinata a una Pubblica Amministrazione non si esaurisce nello sviluppo delle interfacce visibili all'utente. Affidabilità, sicurezza, aggiornabilità e continuità del servizio sono parte integrante dell'architettura del progetto. La piattaforma è inoltre organizzata secondo un modello [b]cloud/SaaS[/b], nel quale il provider gestisce l'infrastruttura di base, mentre OTIX presidia il livello applicativo: codice sorgente, configurazioni, aggiornamenti, migrazioni del database, deploy, manutenzione e verifiche successive ai rilasci. In questo modo, il sistema non viene pensato soltanto per rispondere alle esigenze attuali, ma anche per poter essere gestito, aggiornato ed evoluto nel tempo. [h3]Tecnologia come infrastruttura per il territorio[/h3] La realizzazione della piattaforma ha richiesto un lavoro che ha coinvolto contemporaneamente [b]analisi funzionale e tecnica, progettazione dell’architettura, sviluppo software, organizzazione e importazione dei dati, configurazione degli ambienti, test, sicurezza, documentazione e procedure di rilascio[/b]. Accanto allo sviluppo tecnologico, OTIX ha curato anche la costruzione dell’identità del progetto, dalla definizione del [b]naming WOODGIS[/b] alla progettazione della relativa [b]identità visiva[/b], con l’obiettivo di dare alla piattaforma un’immagine riconoscibile e coerente con la sua funzione. Un lavoro che ha permesso di tradurre la complessità del sistema anche sul piano della comunicazione, costruendo un linguaggio capace di accompagnare l’utente nell’esperienza digitale. Il risultato è un ecosistema nel quale [b]sviluppo software, cartografia digitale, gestione dei dati, user experience e identità visiva lavorano come parti di un unico sistema[/b], restituendo all’utente un’esperienza chiara e immediata pur sostenuta da un’infrastruttura tecnologica complessa. Un progetto che interpreta la trasformazione digitale non come semplice trasferimento online delle informazioni, ma come occasione per organizzarle, renderle interrogabili e costruire nuove connessioni tra territorio, istituzioni e operatori.

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